granelli

dai molti sogni provengono molte delusioni e molte parole.

eccoci

Blogger: sand
e quando mi addormento le persone della mia vita mi scivolano accanto e si chinano sul letto e aprono le loro teste e mi lasciano guardare dentro e quando mi risveglio cerco di chiedere loro perché ma non c'è nessuno a rispondere e quando mi addormento gli oggetti della mia casa si muovono lentamente verso di me e mi sussurrano nomi segreti e nomi che di solito nascondono e quando mi sveglio cerco di annotarmeli ma i veri nomi sono come sabbia mi scivolano tra le dita e tutte le notti insonni e tutte le pecore contate e tutte le piccole morti e tutti gli ultimi respiri e tutte le stupidate lette detriti nella mia testa e visto che sono certo di non stare più sognando me ne sogno un altro po'

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misteri

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soddisfazioni

hanno letto queste pagine *loading* persone!!!

 
sabato, 08 marzo 2008
savianite.

da oggi su robertosaviano.it c’è anche qualche mia foto, sezione gallerie.

ma ovviamente uno non va mica sul sito di Roberto Saviano per guardare le mie foto, no?

telegrafato da sand alle 11:19 | link | commenti (2) |
vita, sogni, web , fotografare, mondo, guerra, napoli, happiness, fortuna, massmedia

venerdì, 29 febbraio 2008
bis(estile).

non so se vi ricordate la mostra sui non-luoghi a cui ho partecipato a dicembre... be', la cosa si ripete, questa volta al trip di via martucci 64, piazza amedeo, metro/funicolare di piazza amedeo, appunto. ovviamente si parla di napoli.
la rassegna video si terrà stasera e domani, alle 20, mentre le foto (tra cui ci sono anche le 4 mie che potete vedere qui sotto) rimarranno esposte in sala newton fino all'8 marzo. se potete, fatevi un giro. :)

fermata d'autobus

 no future

 cinema hallway

rollerblades ghosts...

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vita, sogni, arte, fotografare, mondo, magia, napoli, happiness, spazio, fortuna, estemporanea

domenica, 17 febbraio 2008
me. (by elda) (and fiorellaq)

sand

telegrafato da sand alle 13:16 | link | commenti (4) |
poesia, immagini, vita, sogni, arte, magia, happiness, spazio, fortuna, estemporanea, verità, circus

martedì, 22 gennaio 2008
come da titolo.

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musica, cinema, vita, arte, video, happiness, follia, saudade, circus, dementia

domenica, 13 gennaio 2008
adesso il disco degli atari ve lo dovete solo comprare.

atari

(myspace, audio, video, intervista, rece)

telegrafato da sand alle 15:40 | link | commenti (10) |
musica, scrivere, vita, tecnologia, web , fotografare, concerti, video, napoli, happiness, dischi, spazio

venerdì, 21 dicembre 2007
venite amici, ci sono anche le mie foto! =)

“I NON LUOGHI”: a Napoli un Festival delle Arti Video e della Cinematografia

Una rassegna gratuita di video d’arte, cortometraggi e documentari su “I Non Luoghi” delle Città,  i1 21 dicembre 2007 dalle ore 16:30 nella sede della Sala Consiliare della Provincia di Napoli,  Largo Santa Maria La Nova 

 

Il 21 dicembre 2007 alle ore 16:30 si terrà a Napoli nella sede della Sala Consiliare della Provincia di Napoli in Largo Santa Maria la Nova, il Festival delle Arti Video e della Cinematografia “I Non Luoghi”, una rassegna multimediale - ad ingresso gratuito - di video d’arte, cortometraggi, documentari e fotografie su I Non Luoghi delle città, organizzata dall’associazione culturale “La Seconda Ombra” con il contributo e il patrocinio della Provincia di Napoli.

 

 

È la prima volta che Napoli ospita un festival multimediale che descrive in “non luoghi” della città, ovvero tutti quegli spazi - stazioni, aeroporti, centri commerciali, mezzi di trasporto pubblico -, vissuti come un territorio appunto “di passaggio”, come luoghi da attraversare in un percorso che porti da un momento della propria vita ad un altro. Ciò che infatti trasforma uno spazio in un luogo è proprio la capacità di ospitare le storie degli uomini.

 

 

Il compito di illustrare “sul campo” il sottile confine che separa un luogo da un non luogo sarà affidato ad una visita guidata lungo le stazioni dell’arte della linea 1 della metropolitana, il cui percorso si snoderà fra le fermate Materdei – Museo – Dante a partire dalle ore 10:00.

Alle ore 16.30 il festival sarà inaugurato dal convegno d’apertura “Luoghi E Non Luoghi”, che discuterà della definizione di non luogo e presenterà gli artisti che partecipano all’evento; interverrà il consigliere provinciale di Rifondazione Comunista Salvatore Napolitano.

La rassegna di video d’arte, curata da Giorgia Sabatini, critica d’arte e organizzatrice di eventi, intende esplorare il rapporto delicato tra habitat e comunità, tra lo spazio in mutamento e chi questo spazio lo vive. Infine, una rassegna di cortometraggi e documentari proporrà un gioco in cui ri-conoscere gli innumerevoli “non luoghi” indagati e rappresentati dal cinema.

  

 

«Il festival dei video d’arte e della cinematografia “I Non Luoghi” - afferma Chiara Biasco, membro dell’Associazione “La Seconda Ombra - si propone di diventare un album multimediale da sfogliare per conoscere ed esplorare varie modalità di espressione, una vetrina in cui diventi possibile ammirare e conoscere artisti ed opere spesso non in grado di raggiungere un grande pubblico».

 

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immagini, cinema, vita, sogni, arte, mondo, napoli, happiness, spazio, fortuna, estemporanea, metrò

lunedì, 17 dicembre 2007
libri.

«Nella lettura, l’amicizia è subito ricondotta alla sua purezza iniziale. Con i libri, nessun complimento. Se passiamo la serata in loro compagnia, è perché ne abbiamo davvero voglia. Loro, almeno, li lasciamo spesso a malincuore. E quando li abbiamo lasciati non veniamo disturbati da nessuno di quei pensieri che guastano un’amicizia: Cosa hanno pensato di noi? Non abbiamo per caso mancato di tatto? Saremo piaciuti? Né dalla paura di essere dimenticati a favore di qualcun altro. Tutte le ansie legate all’amicizia scompaiono sulla soglia di quell’amicizia pura e tranquilla che è la lettura».

 

(marcel proust)

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vita, leggere, magia, happiness, fortuna, verità

martedì, 11 dicembre 2007
la solitudine è la condizione necessaria per essere liberi.

Nei Voom Portraits di Robert Wilson c’è pace. È affascinante guardare queste persone per minuti, per ore magari, spiare il loro essere a fondo, se possibile: la definizione dell’immagine è tale da dare una precisa sensazione di profondità.

Dita Von Teese sembra di averla proprio lì davanti a te, dondolante seminuda e bianca su sfondo azzurro, seduta su un’altalena che sembra pendere da qualche nuvola: la sua espressione rapita ci dice che quei rombi aerei sono per lei orgasmo: il suo respiro si fa più affannoso, c’è un impercettibile movimento della mano sinistra, le unghie ovviamente laccate di rosso acceso. Un rombo di qualche aereo lontano e i suoi occhi si fanno liquidi, adoranti, remissivi.

Chi non si muove proprio è il ballerino russo Baryshnikov: la sua marmorea interpretazione del San Sebastiano è impressionante: le sue gambe sono di pietra, i suoi occhi di ghiaccio.

A completare la trinità (s)consacrata il vecchio scrittore cinese sul cui viso di calce appare la scritta: la solitudine è una condizione necessaria della libertà.

E poi, continuando per nicchie, ecco l’uomo vestito di bianco sul cui viso vanno a posarsi farfalle, una bellissima Isabelle Huppert che si muta in Greta Garbo, il non-morto sulla porta dell’inferno, il sardonico cannibale; e, ancora, Johnny Depp (che imita una foto di Man Ray), J.T. Leroy (la sua immagine mediatica almeno), Brad Pitt (blu, in mutande).

Gli animali (dei rospi il cui gracidio elettronico inganna anche un gattino vero, dei gufi bianchi, un’istrice) mi proiettano subito indietro nel tempo, invece, quando il veggente P.K. Dick immaginava un futuro in cui avere un animale domestico sarebbe stato un sogno, prima, e una ricchezza, poi, fisica e spirituale. Chissà se guardare questi animali all’infinito sarà poi la stessa cosa. Sembrano intrappolati, lì dentro, nella televisione, ma così vivi.

A differenza loro le persone sembrano che ci siano entrate volontariamente, lì dentro, per vivere una vita immobile, ed eterna. Mi chiedo se si parlino tra loro, se si scrutino; forse è possibile, questo allestimento presuppone il dialogo.

Sono ritratti creati da Robert Wilson, questi, piccoli sketch teatrali/televisivi ad alta definizione, con musiche originali di gente come Lou Reed, o Tom Waits.

 

In confronto la video-arte di Lorenzo Scotto di Luzio è gioco per bambini, marachella; anche se le espressioni del viso stressate/congelate dal flash di una macchina fotografica e montate in rapida successione su suonerie di cellulari sono notevoli.

 

Poi c’è la mostra di Luciano Fabro, la sua ultima decisa/allestita da lui medesimo, dato che è morto poco prima dell’inagurazione. È una mostra fatta di vuoti e silenzi, ma anche di specchi e parole.

C’è una guida che spiega tutto, e anche di più, ma io non sento quasi niente, perso in riflessi(oni), come quasi sempre.

A un certo punto è possibile decidere di entrare sotto/dentro un cubo, per estraniarsi.

 

 

 

Altre cose che mi hanno colpito:

 

-          il signore mitico che vende libri su una bancarella (che bancarella non è, ma solo un pezzo di muro) e, novello intellettuale, dà consigli, a me, su cosa comprare, sa addirittura se un libro è vecchio o nuovo ed è così gentile da spostare i libri per lasciarmi meglio vedere i titoli e da offrirsi di ordinare i libri che cerco;

 

-          la famiglia rom che vive nel vicolo stretto accanto al M.A.D.R.E., in un basso, e sta facendo pulizia; Campo ROM, campo nomadi…, grida quindi ridendo una ragazza al mio indirizzo appena li vedo, mentre un bambino, forse suo figlio, gioca con la guardia del museo;

 

-          le suonerie che si sentono la mattina tardi nella metro di Scampia: tutte canzoni di neomelodici in pratica.

 

 

Cosa che mi ha reso felice:

 

- aver comprato Nel Niente sotto il Sole – Grand Tour 2006 (cd+dvd) di Vinicio Capossela a 10euro. Dio benedica le bancarelle!

   

 

telegrafato da sand alle 19:26 | link | commenti (5) |
musica, immagini, scrivere, cinema, vita, tecnologia, sogni, arte, web , teatro, mondo, magia, video, napoli, happiness, spazio, verità, massmedia, tivvù, circus

sabato, 08 dicembre 2007
quella mezzora scarsa in più è ancora meglio. (del disco ufficiale)

ma perché nelle note di copertina c’è scritto:

 

radiohead                                                                 are:

colin greenwood, jonny greenwood, ed o’brien,

philip selway                                         thom yorke

 

 

cosa significa quel “+ thom yorke”?

telegrafato da sand alle 15:19 | link | commenti (4) |
musica, vita, magia, happiness, dischi, spazio, estemporanea

martedì, 13 novembre 2007
sono noioso, lo so.

ma se vi piace questa foto potete sempre votarla qui, no? :)

in fila verso il futuro

telegrafato da sand alle 17:02 | link | commenti (1) |
vita, sogni, fotografare, mondo, napoli, happiness, fortuna, estemporanea