granelli

dai molti sogni provengono molte delusioni e molte parole.

eccoci

Utente: sand
e quando mi addormento le persone della mia vita mi scivolano accanto e si chinano sul letto e aprono le loro teste e mi lasciano guardare dentro e quando mi risveglio cerco di chiedere loro perché ma non c'è nessuno a rispondere e quando mi addormento gli oggetti della mia casa si muovono lentamente verso di me e mi sussurrano nomi segreti e nomi che di solito nascondono e quando mi sveglio cerco di annotarmeli ma i veri nomi sono come sabbia mi scivolano tra le dita e tutte le notti insonni e tutte le pecore contate e tutte le piccole morti e tutti gli ultimi respiri e tutte le stupidate lette detriti nella mia testa e visto che sono certo di non stare più sognando me ne sogno un altro po'

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misteri

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soddisfazioni

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martedì, 15 luglio 2008
crepitii. (o anche: son finite le vacanze)

I dischi di mamma sono vecchi 45giri recuperati da un’impolverata valigia verde che giaceva da anni abbandonata nella casa del suo paese d’origine.

Li metti su e si sentono bene, come se il tempo non li avesse toccati. Ci sono Rita Pavone, Adriano Celentano, Gianni Morandi, Luigi Tenco, Domenico Modugno, Gigliola Cinguetti; c’è anche qualche straniero/a che si cimenta con l’italiano: Paul Anka, Neil Sedaka, Françoise Hardy addirittura (sì, la canzone dei sognatori).

Ci sono solo due canzoni su questi vinili, e sulla copertina di solito c’è un ritratto del cantante, o della cantante. Quanto si era giovani. Il suono era beat, ma le parole malinconiche.

In una di queste canzoni si sente Adriano Celentano scrivere una lettera infarcita di raccomandazioni ai capelloni dell’epoca: non drogarti, non dimenticare Gesù, eccetera. Più o meno le stesse cose che dice oggi, strapagatissimo, in tivvù.

Ma che ingenuità in questi suoni, che purezza in queste parole.

 

l’aria fresca della notte

che si adagia sulla nostra pelle

è come balsamo per gli occhi

che ci fa vedere alberi

lì dove sono montagne di spazzatura.

 

 

Mi chiedo dove stiamo andando a finire.

Anni fa i compact disc (con tutto ciò che ne deriva) non esistevano, e non c’era nemmeno tutta questa spazzatura. Per noi le vacanze sono finite ancora prima di cominciare, forse.

telegrafato da sand alle 19:20 | link | commenti (5) |
musica, poesia, immagini, scrivere, cinema, vita, tecnologia, mondo, magia, napoli, dischi, fortuna, estemporanea, verità, saudade

domenica, 13 luglio 2008
(r)umori/under stage.

gerdauffie valderrama 5il teatro degli orrori the magicakethe intelligence baustellebugo ne travaillez jamaisto kill a petty bourgeoisie off minorpitch uzedagiardini di mirò

telegrafato da sand alle 13:28 | link | commenti |
musica, vita, sogni, fotografare, magia, concerti, happiness, fortuna

mercoledì, 02 luglio 2008
venite a dirmi ciao dai, c'è anche la mia mostra. :) (solo 3euro!)

telegrafato da sand alle 15:27 | link | commenti (3) |
musica, immagini, vita, sogni, arte, web , concerti, napoli, happiness, spazio, fortuna, circus