dai molti sogni provengono molte delusioni e molte parole.

e quando mi addormento le persone della mia vita mi scivolano accanto e si chinano sul letto e aprono le loro teste e mi lasciano guardare dentro e quando mi risveglio cerco di chiedere loro perché ma non c'è nessuno a rispondere e quando mi addormento gli oggetti della mia casa si muovono lentamente verso di me e mi sussurrano nomi segreti e nomi che di solito nascondono e quando mi sveglio cerco di annotarmeli ma i veri nomi sono come sabbia mi scivolano tra le dita e tutte le notti insonni e tutte le pecore contate e tutte le piccole morti e tutti gli ultimi respiri e tutte le stupidate lette detriti nella mia testa e visto che sono certo di non stare più sognando me ne sogno un altro po'
Geakaren in dei ghiacciati canti...
BijouRibon in leggerezza....
sand in siamo fottuti, irrim...
oOkendraOo in dei ghiacciati canti...
royboulevard in siamo fottuti, irrim...
UnaMusa in dei ghiacciati canti...
madonnalover in leggerezza....
sand in leggerezza....
Nadinoir in leggerezza....
zoestyle in savianite.
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hanno letto queste pagine *loading* persone!!!
…la maratona fnac di cui parlavo qui.

(to my lovely english readers: click on the photo and vote for me please!)
se volete votarmi, potete farlo qui. (votatemi!!!)
potete anche spargere la voce, se volete. =)
[votazioni chiuse/voting closed]
mille grazie.
(qualche altro dettaglio sulla foto potete leggerlo cliccandoci sopra)
nota: la premiazione napoletana e l’inaugurazione della mostra delle 30 foto (napoletane) più meritevoli avverrà alla fnac (vomero, fermata della metro vanvitelli), mercoledì 22 novembre alle ore 18, per chi può magari ci vediamo lì.
I Valderrama 5 sono la più grande band del mondo, questo ormai dovreste saperlo.
Assistere a un loro concerto (9 membri – è proprio il caso di dirlo – effettivi) è un’esperienza mistica, e mi dispiace per quelli che non hanno ancora avuto questa fortuna.
Non perdeteveli se passano dalle vostre parti.
Qualche parola buttata a caso: masturbazione, nudismo, esibizionismo, travestitismo, carta stagnola, barman, tanga a elefantino, neomelodico, delirio, Angus Young, panciotto, droga e rock’n’roll.
Per il resto è inutile spiegarsi, bisogna esserci.
Comunque una rece di un loro concerto la trovate qui.
Se abitate nel profondo Nord è un po’ difficile che riusciate a vederli però, e un po’ mi dispiace.
Ma è a questo che serve internet no?
A farsi un giro su quella cloaca maxima che è myspace, in questo caso utile però.
Ecco lo spazio dei Valderrama 5, dove potete ascoltare qualche canzoncina:
http://www.myspace.com/valderrama5
La cosa migliore resta andare sul loro sito comunque, anche se ultimamente è poco aggiornato potete scaricarvi il dischetto completo e lasciarvi prendere dalla gioia di vivere!
Everybody has got a tendency to spend their time blue
Why don’t you try to have fun with your friends, just like I do
We have a problem just if we decide so, that’s what I say
There are so may great things in this world like Valderrama’s hair
Tornando ai live, i Valderrama 5, oltre a rinverdire gli spettacolari fasti di band come Guns’n’Roses e Motley Crue ma – attenzione! – in versione lounge/cocktail però, fanno tanto ma tanto cabaret a sfondo sessuale tipo vecchi film di Pierino (ormai sdoganati perfino dalla prestigiosa cinemateca francese, quindi non storcete il naso).
Famosissimo in effetti il loro debutto Women Don’t Apple Damage che altro non è che un concept album sul tanga, indumento intimo femminile (ma non solo) che può provocare seri problemi… anche economici!
Leggendo la loro storia capirete perché: qui. (ma a quando la fine della storia?)
Ma è da avere assolutamente anche il loro ep Islas, un fantastico accoppiamento estivo tra Beatles e Beach Boys, con perle quali Sweet Intostino (a voi capire di cosa si tratti).
Resto della discografia: Forever Asses, Paran-Oil e l’ultimissimo Guess Who’s… Bigamous?
Da avere. Tutta.
(quando diventeranno più famosi di Gesù Cristo ricordatevi di chi ve ne ha parlato per primo, eh)
N.B.: i Valderrama 5 sono anche grandi fan del magggico Gennaro d’Auria (il mago che ascolti e subito ti senti felice), cosa volere di più?
«Io scrivo molto e continuo a pianificare il futuro come se fossi immortale. La mia morte sarà solo un incidente, qualcosa di non programmato. Forse morirò scrivendo. Magari. Sarebbe meraviglioso».
All’epoca dell’uscita (1999) regalai (festa del papà) a mio padre, che lavora(va) in ambito bancario, Il banchiere dei poveri di Muhammad Yunus, odierno vincitore del Nobel della Pace (ma non sarebbe stato più significativo assegnargli il Nobel per l’Economia, mi chiedo). Questa la dedica: Uno sguardo diverso alle banche. C’è sempre un modo diverso per guardare alle cose. Auguri. Il solito idealista! (chissà per cosa mi stavo parando il culo…) Ah, a proposito, quello che ha ricevuto il Nobel per la Letteratura, Orhan Pamuk, io lo sto leggendo dall’estate, (ma giusto) perché il libro l’ho ricevuto gratis. Istanbul è un lamento continuo e, seppur malinconico, annoia. Si salva un po’ per qualche capitolo e qualche bella fotografia (sì, ci sono foto in bianco e nero), ma per il resto proprio non capisco cosa ci sia di bello nel leggere (questi) nostalgici ricordi. È una palla, detto chiaro chiaro. Gli altri libri non so. (E qui ci viene in soccorso il buon Capote che diceva: «Il Nobel, secondo me, è una buffonata. Anno dopo anno lo assegnano sempre a uno scrittore inesistente». È questa è una delle cose più carine che ha detto al riguardo, comunque. Grande Truman, ci manchi.) p.s. mi sovviene un commento assai maligno (ma pre-nobel) di una mia amica onnivora lettrice: Pamuk lo si può pure sopprimere, oppure lasciarlo all’Einaudi, che è lo stesso. (aspite)
venerdì sono invitato a un matrimonio, e sabato pure.
con questi sono andato a 6 matrimoni, quest’anno.
Su Flickr ognuno ci mette le foto che vuole, più o meno, e così facevano anche Olive e Rose. La maggior parte delle persone su Flickr ci mette le foto delle vacanze, ma Olive e Rose no però. Il soggetto preferito da Olive e Rose sono donne e ragazze… la maggior parte delle volte nude, sì, nude. Olive e Rose invita(va)no chiunque ad andare a casa loro, per “aprirsi emotivamente” e lasciarsi fotografare. Evidentemente esistono molte persone (maschi e femmine) che sentono il bisogno di “aprirsi emotivamente”, dato il cospicuo numero di fotografie scattate da Olive e Rose. Da quel poco che ho capito Olive e Rose viaggiano anche molto, chiedendo spesso ospitalità… in cambio loro avrebbero fatto delle fotografie, e offerto la loro amicizia, amicizia preziosa probabilmente. Sì perché, prima di tutto, Olive e Rose sono due ragazze simpatiche, socievoli, alla mano, e tutto questo si capiva da quello che loro scrivevano come didascalia alle loro foto. Di solito postavano poesie e brani tratti da libri, ma spesso raccontavano anche della loro vita appunto: Olive e Rose si mettevano completamente a nudo nel loro account Flickr, nel vero senso della parola. Ma quella che loro esibivano non era una nudità volgare o disturbante, perché la loro è una nudità sincera, e bella. Nudità vera, ed emozionante. Quello che Olive e Rose postavano non erano corpi perfetti, ma corpi. La loro è Arte… Scorrere le loro foto e i loro scritti era un viaggio. È solo Bellezza. Bene, anzi male, tutto questo adesso non c’è più, ecco perché parlo al passato: all’improvviso Flickr ha deciso di cancellare tutte le cose di Olive e Rose, foto e testi, e senza alcun preavviso (Olive e Rose avrebbero potuto salvare qualcosa, almeno) a quanto pare. E dire che su Flickr si vedono cose ben “peggiori”. Come vi sentireste se questo fosse accaduto a voi? Io ne sarei piuttosto scioccato (lo sono), e non so se mi sentirei più triste o più incazzato (al sentire la notizia prima mi sono intristito, e poi mi sono incazzato). È come se qualcuno decidesse di cancellare un pezzo della tua vita così, arbitrariamente e senza alcuna ragione plausibile. Olive e Rose ora cercano un avvocato che sia interessato al loro caso, e che non sia molto costoso possibilmente. In verità mi sembra di capire che loro non sono tanto incazzate, ma vogliono giustizia però. E hanno ragione. Se qualcuno là fuori può aiutarle: tetheredtothesun@yahoo.com ------------------- Olive and Rose are two Texan girls that once had an account (a pro account, this means that they paid for it) on Flickr, a site that I am pretty addicted to. On Flickr everyone puts the photos he/she wants, more or less, and so Olive and Rose did too. However most of the people on Flickr put holidays photos, but not Olive and Rose. The favourite subject of Olive and Rose are women and girls… most of the times they are nude, nude yes. Olive and Rose invite(d) everyone to go to their house, to “open up emotionally” e let be photographed. It’s evident that a lot of people (males and females) feel the need to “open up emotionally”, since the considerable number of photos posted by Olive and Rose. As far as I understood Olive and Rose travel a lot too, often asking for hospitality… they would have shot photos in exchange, and offered their friendship too, precious friendship probably. Yes because, first of all, Olive and Rose are two nice girls, sociable, easy-going, and you could see that by all the things they wrote under their photos. Usually they would post poetry and excerpts from books, but often they would speak of their life too: Olive and Rose laid themselves completely bare on their Flickr account, literally. But what they did exhibit wasn’t a vulgar or disturbing nudity, because their was a sincere nudity, a beautiful nudity. Real nudity, exciting nudity. What Olive and Rose posted weren’t perfect bodies, but just bodies. It’s Art… Flowing through their stream of photos and writings was like a journey. It’s just Beauty. Well, now there isn’t anything anymore, this is the reason why I am talking with past tense: Flickr has suddenly decided to delete all the things of Olive and Rose, photos and writings, and without any warning (so they could have saved something, at least), as it seems. But actually you can see “worst” photos by far on Flickr. How would you feel if this would have occurred to you? I would be pretty shocked (I am), and I don’t know if I would feel more sad or more angry (reading the news first I felt sad, and then I felt angry). It’s like someone would have decided to delete a part of your life, in an arbitrary way and without any plausible reason. Now Olive and Rose are searching for a lawyer who could be interested in their case, a not very expensive lawyer if possible. Actually it seems they are not so angry, but they demand justice however. And they are perfectly right. If someone out there can help them: tetheredtothesun@yahoo.com (now you can find them here and here)
Olive e Rose sono due ragazze texane che una volta avevano un account (un account pro, il che vuol dire che l’avevano pagato) su Flickr, sito che è la mia droga come potete leggere dalla colonna dei link qui a lato.
«[…] Mi avete chiamato assassino a sangue freddo quando ho sparato a un uomo che mi ha sparato per primo. La sola ragione per cui io sono qui è che sono messicano e lui era un poliziotto. La gente pretende la mia vita e questa sera l’avrà. Ma la gente non chiede la vita del poliziotto che ha ucciso quel ragazzo di 13 anni che stava ammanettato nel retro della sua auto. […] Voi la chiamate giustizia. Ma questa è solo la vostra giustizia. La giustizia dell’America. […] Mi avete chiamato assassino a sangue freddo. Ma io non ho mai legato nessuno a un lettino come questo. Né ho mai pompato veleno nelle vene di qualcuno, guardandolo da dietro una porta blindata. Voi la chiamate giustizia. Io li chiamo omicidi a sangue freddo. Lo dico senza amarezza, senza rabbia. Dico solo il vero. Spero che Dio perdoni i miei peccati. Spero che Dio sia misericordioso con voi così come lo è stato con me. Adesso sono pronto».
(Henry Porter, giustiziato il 9 luglio 1985; ultime parole prima della fine)